Cos'è l'embolizzazione portale?

L'embolizzazione portale è una tecnica di radiologia interventistica che consiste nell'occludere selettivamente i rami della vena porta dal lato del tumore epatico, provocando un'ipertrofia compensatoria del futuro fegato residuo (FLR) in preparazione a una resezione epatica maggiore.

Viene eseguita 4-6 settimane prima dell'intervento chirurgico per aumentare il volume funzionale del fegato residuo. È indicata quando il futuro fegato residuo è insufficiente a garantire una funzione epatica adeguata dopo la resezione (generalmente inferiore al 25-30% in fegato sano, di più in fegato precedentemente danneggiato).

Cifre chiave

L'embolizzazione portale reindirizza il flusso ematico verso il futuro fegato residuo per stimolarne la crescita compensatoria, prima di un intervento chirurgico epatico maggiore.

CriterioDati
AnestesiaLocale — breve degenza
Tempistica4-6 settimane prima della resezione epatica
ObiettivoIpertrofia del futuro fegato residuo (FLR)
DecisioneIn comitato multidisciplinare (équipe epatica)

Dati convalidati dal team del Prof. Anthony Dohan, Dipartimento di Radiologia Interventistica, Ospedale Cochin AP-HP, Université Paris Cité.

Come si svolge la procedura?

In anestesia locale, un catetere viene fatto avanzare per via percutanea fino alla vena porta. I rami portali che irrorano la porzione epatica da resecare vengono occlusi selettivamente con particelle o coils. Questo reindirizza il flusso ematico verso il futuro fegato residuo e ne stimola la crescita compensatoria.

Quali risultati aspettarsi?

Nella maggior parte dei casi, l'embolizzazione portale consente un aumento di volume sufficiente del fegato residuo entro 4-6 settimane, rendendo possibile una resezione epatica sicura. Un imaging di controllo valuta l'ipertrofia ottenuta prima dell'intervento programmato.

Domande frequenti

No, solo quando il futuro fegato residuo stimato è troppo piccolo per garantire una funzione epatica sufficiente dopo l'intervento. L'indicazione viene stabilita in comitato sulla base di una volumetria.
In caso di ipertrofia insufficiente, l'intervento può essere rimandato oppure può essere presa in considerazione una tecnica complementare (ad esempio l'embolizzazione di rami aggiuntivi), sempre in coordinamento con l'équipe chirurgica.

Pagine correlate

→ Tumori del fegato→ Chemioembolizzazione epatica (TACE)

Perché questa pagina è affidabile

Redatta dal team di Radiologia Interventistica dell'Ospedale Cochin AP-HP, Université Paris Cité. Revisione medica a cura di un radiologo interventista del reparto. Ultimo aggiornamento: agosto 2026.

🏥 Le service 📰 Actualités 🔬 Recherche & essais cliniques