Che cos'è la crioablazione renale?
La crioablazione renale (o crioterapia) — una forma di ablazione percutanea guidata dall'imaging — distrugge il tumore del rene mediante il freddo (da −40 a −150 °C), grazie a sottili aghi introdotti attraverso la pelle sotto guida TC, senza incisione. È un'alternativa alla chirurgia (nefrectomia) per i piccoli tumori del rene, che preserva il rene e la sua funzione.
È particolarmente indicata nei pazienti fragili, anziani, con rene unico o insufficienza renale, oppure che desiderano evitare la chirurgia.
Cifre chiave
| Criterio | Dati |
|---|---|
| Efficacia (controllo tumorale) | Controllo locale a 5 anni dell'85–95% per i tumori < 3 cm — paragonabile alla chirurgia |
| Dimensione trattabile | Fino a 4 cm (stadio T1a), risultati migliori sotto i 3 cm |
| Funzione renale | Preservata — viene distrutto solo il tumore, il rene è conservato |
| Cicatrice | Nessuna — via percutanea tramite aghi, senza incisione |
| Ricovero | Day hospital o una notte, ritorno alle attività normali in pochi giorni |
| Presa in carico | Rimborsata presso Cochin AP-HP — nessun costo aggiuntivo |
Dati convalidati dall'équipe del Prof. Anthony Dohan, Dipartimento di Radiologia Interventistica, Ospedale Cochin AP-HP, Université Paris Cité.
Crioablazione o radiofrequenza?
La crioablazione (freddo) è spesso preferita per i tumori centrali o vicini a organi sensibili, poiché la zona di trattamento (la «palla di ghiaccio») è ben visibile alla TC durante la procedura. La radiofrequenza e le microonde (calore) sono adatte ai tumori periferici. Entrambe le tecniche sono disponibili presso Cochin AP-HP e la scelta viene fatta in base alle caratteristiche del tumore, in riunione multidisciplinare.
Domande frequenti
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Redatta dall'équipe di Radiologia Interventistica dell'Ospedale Cochin AP-HP, Università di Parigi Cité. Revisione medica a cura di un radiologo interventista del reparto. Ultimo aggiornamento: agosto 2026.
