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Ospedale Cochin · AP-HP · Université Paris Cité
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Cochin AP-HP

Embolizzazione splenica Parigi

Radiologia Interventistica · Ospedale Cochin AP-HP · Parigi

Embolizzazione

Embolizzazione splenica Parigi

Riduzione del flusso arterioso della milza: ipersplenismo, traumi, pseudoaneurismi

Risposta rapida

L'embolizzazione splenica riduce il flusso arterioso della milza mediante occlusione parziale o totale dell'arteria splenica. È indicata in particolare in caso di ipersplenismo (milza ingrandita con riduzione delle cellule del sangue), in alternativa alla splenectomia chirurgica.

Che cos'è l'embolizzazione splenica?

L'embolizzazione splenica è una tecnica endovascolare che consiste nel ridurre il flusso arterioso splenico mediante occlusione parziale o totale dell'arteria splenica. È indicata principalmente nel trattamento dell'ipersplenismo (splenomegalia con citopenia), nella preparazione a una splenectomia, nei traumi splenici e negli aneurismi dell'arteria splenica.

L'embolizzazione splenica parziale permette di ridurre il sequestro splenico (e quindi la citopenia) preservando la milza e la sua funzione immunologica, a differenza della splenectomia chirurgica che espone a un rischio infettivo per tutta la vita.

L'embolizzazione splenica in sintesi - Cifre chiave

L'embolizzazione splenica blocca l'arteria splenica o i suoi rami, più spesso in urgenza dopo un trauma, per preservare la milza senza chirurgia.

Criterio Dati
Indicazione principaleTrauma splenico: alternativa alla splenectomia chirurgica
BeneficioPreservazione della milza e della sua funzione immunitaria
AnestesiaLocale, per via femorale
CoperturaRimborsata dall'Assicurazione Malattia a Cochin AP-HP: nessun supplemento sugli onorari

Dati validati dal team del Pr Anthony Dohan, Dipartimento di Radiologia Interventistica, Ospedale Cochin AP-HP, Université Paris Cité.

Quali sono i benefici attesi?

L'embolizzazione splenica può essere proposta per ridurre il sequestro splenico preservando la milza, o per controllare un'emorragia. I benefici attesi sono:

  • Correzione dell'ipersplenismo (trombocitopenia, leucopenia) mediante embolizzazione parziale
  • Preservazione della milza e della sua funzione immunologica, a differenza della splenectomia chirurgica
  • Controllo emorragico in urgenza in caso di trauma splenico, evitando la chirurgia
  • Permette di ridurre l'ipertensione portale splenica prima del trapianto di fegato
  • Trattamento dei pseudoaneurismi splenici, evitando il rischio di rottura

Principali indicazioni

  • Ipersplenismo: riduzione parziale della milza per correggere una trombocitopenia o leucopenia grave legata a una splenomegalia
  • Trauma splenico: embolizzazione in urgenza per arrestare un'emorragia
  • Preparazione a un trapianto di fegato: riduzione dell'ipertensione portale splenica
  • Pseudoaneurisma dell'arteria splenica

Principi e svolgimento della procedura

L'embolizzazione splenica consiste nel ridurre il flusso arterioso verso la milza, totalmente o parzialmente, o nel controllare un sanguinamento splenico, per via endovascolare sotto guida radiologica.

Come si svolge?

1

Ricovero di 2-3 giorni: anestesia locale ± sedazione

2

Arteriografia dell'arteria splenica sotto guida radiologica

3

Embolizzazione parziale o totale a seconda dell'indicazione

Quali sono gli esiti?

Effetti attesi e transitori:

  • Dolore transitorio all'ipocondrio sinistro (reazione post-infarto splenico), trattato con analgesici
  • Febbre transitoria nei primi giorni

Le complicanze sono le seguenti:

Complicanza Descrizione Frequenza
Sindrome post-infarto splenicoDolore all'ipocondrio sinistro, febbre transitoria40-60 %
Ascesso splenicoPiù frequente in caso di embolizzazione estesa; trattato con antibiotici ± drenaggio2-5 %
Versamento pleurico sinistro reattivoPer lo più riassorbimento spontaneo5-10 %
Trombosi portale o splenicaSorveglianza con imaging, anticoagulazione se necessario< 5 %

Controlli dopo il trattamento

  • Monitoraggio biologico e imaging a 1 mese
  • Per l'ipersplenismo, controllo dell'emocromo (piastrine, leucociti)

Quali sono i limiti del trattamento?

  • L'embolizzazione parziale può dover essere ripetuta se la correzione dell'ipersplenismo è insufficiente
  • Il rischio di ascesso splenico aumenta con l'estensione dell'embolizzazione
  • Per i traumi gravi con instabilità emodinamica, la splenectomia in urgenza può restare necessaria

In ogni caso, la splenectomia chirurgica resta possibile se necessario.

Quali sono le altre tecniche e alternative possibili?

🏥 Splenectomia chirurgica

Asportazione completa della milza, più invasiva, con un rischio infettivo per tutta la vita (richiesta vaccinazione specifica).

👁️ Sorveglianza

Per l'ipersplenismo moderato e asintomatico, una sorveglianza può essere sufficiente.

💊 Trattamento medico

Trattamento della causa sottostante (ipertensione portale, malattia ematologica) a seconda del contesto.

Che cosa succede se alla fine rifiuto il trattamento?

Lei resta pienamente libero/a nella sua decisione. Il suo medico discuterà con Lei le alternative: splenectomia chirurgica, sorveglianza o trattamento medico della causa a seconda della sua situazione. In caso di trauma con emorragia attiva, l'assenza di trattamento può mettere a rischio la vita.

✅ Atto a carico dell'Assicurazione Malattia. Nessun supplemento sugli onorari.

Domande frequenti

L'embolizzazione splenica preserva la milza?
Sì. L'embolizzazione parziale (occlusione del 50-70% del parenchima splenico) preserva la milza e la sua funzione immunologica: un vantaggio importante rispetto alla splenectomia, che espone a un rischio di infezione grave per tutta la vita (OPSI).
L'embolizzazione splenica viene utilizzata in traumatologia?
Sì. È il trattamento di riferimento dei traumi splenici (gradi II-IV) emodinamicamente stabili, che permette di evitare la chirurgia e di preservare la milza nell'80-90% dei casi.
È necessaria una lettera medica?
Nessuna lettera è obbligatoria, ma è gradita se ne dispone. Può contattarci direttamente tramite il modulo di contatto.