Risposta rapida

Le metastasi, tumori secondari derivanti dalla disseminazione di un cancro primitivo, sono la forma più frequente di cancro in stadio avanzato. L'ablazione percutanea (radiofrequenza, microonde, crioablazione) tratta localmente alcune metastasi, a complemento della chemioterapia sistemica.

Che cos'è l'ablazione percutanea delle metastasi?

Le metastasi sono tumori secondari derivanti dalla disseminazione di un cancro primitivo (colon, mammella, polmone, rene…) verso un altro organo. Rappresentano la forma più frequente di cancro in stadio avanzato. L'ablazione percutanea delle metastasi mediante radiofrequenza, microonde o crioablazione consente di trattare le metastasi epatiche, polmonari, ossee e dei tessuti molli, senza chirurgia, sotto guida TC o ecografica.

Queste tecniche sono particolarmente indicate per i pazienti con un numero limitato di metastasi (malattia oligometastatica, ≤ 5 lesioni) con risposta insufficiente alla chemioterapia. Vengono eseguite in regime ambulatoriale o con un breve ricovero all'ospedale Cochin AP-HP, dopo discussione in RCP multidisciplinare.

L'ablazione delle metastasi in sintesi: cifre chiave

L'ablazione percutanea delle metastasi (radiofrequenza, microonde, crioablazione) distrugge localmente una o più metastasi (fegato, polmone, osso) con un ago guidato dall'imaging, senza chirurgia, a complemento o in alternativa al trattamento sistemico.

Criterio Dati
IndicazioneMetastasi poco numerose (oligometastasi), in genere < 3 cm, in pazienti selezionati in RCP
Organi interessatiPrincipalmente fegato, polmone, osso: la scelta della tecnica dipende dalla sede
Anestesia / ricoveroGenerale o locale a seconda dell'organo: ricovero breve (1-2 notti)
ObiettivoControllo locale della malattia, talvolta in associazione con chemioterapia o immunoterapia
Presa in caricoRimborsata dall'Assicurazione Malattia a Cochin AP-HP: nessun supplemento sugli onorari

Indicazione validata in riunione di concertazione multidisciplinare (RCP) di oncologia. Dati validati dal team del Prof. Anthony Dohan, Dipartimento di Radiologia Interventistica, Ospedale Cochin AP-HP, Université Paris Cité.

Quali sono i benefici attesi?

L'ablazione percutanea delle metastasi può essere proposta da sola o a complemento dei trattamenti sistemici, in particolare nella situazione oligometastatica. I benefici attesi sono:

  • Trattamento locale mirato delle metastasi epatiche, polmonari, ossee o dei tessuti molli
  • Obiettivo curativo in alcune situazioni oligometastatiche (≤ 5 lesioni), oppure palliativo (controllo tumorale, riduzione dei dolori, distanziamento dei cicli di chemioterapia)
  • Può completare i trattamenti sistemici (chemioterapia, immunoterapia) senza interromperli in modo duraturo
  • Meno invasiva della chirurgia, con un recupero più rapido
  • Ripetibile per nuove lesioni o in caso di recidiva locale

Principi e svolgimento della procedura

Si tratta di distruggere lesioni metastatiche situate in diversi organi (fegato, polmone, osso, peritoneo, cute, tessuti molli…), per via percutanea, sotto guida dell'imaging e senza chirurgia.

Il giorno della procedura: passo dopo passo

1

Ricovero breve (da 1 a 3 giorni)

2

In anestesia generale

3

Puntura percutanea guidata dall'imaging (TC, ecografia, RM o tecniche di fusione)

4

Messa in atto di misure di protezione, se necessario, per le strutture adiacenti

5

Distruzione delle metastasi con la tecnica più adatta alla loro sede e al contesto clinico

6

Sorveglianza post-procedura

Quale decorso?

Effetti attesi e transitori:

  • Possibile dolore moderato nel sito di puntura o nella zona trattata, trattato con analgesici
  • Ricovero breve (da 1 a 3 giorni)

Le complicanze dipendono dall'organo trattato: vedi le nostre pagine dedicate (fegato, polmone, osso) per il dettaglio delle frequenze per organo. In generale:

Complicanza Descrizione Frequenza
Ematoma nel punto di punturaRiassorbimento spontaneo nella maggior parte dei casi2-5%
Complicanze specifiche dell'organo trattato (pneumotorace per il polmone, ematuria per il rene...)Vedi la pagina dedicata all'organo interessatoVariabile
Recidiva localeUna nuova ablazione resta possibile10-20%

Follow-up dopo il trattamento

  • Controllo radiologico e oncologico a 1 e 3 mesi, poi ogni 3-6 mesi
  • In caso di recidiva locale o di nuova lesione, è possibile una nuova ablazione

Quali sono i limiti del trattamento?

  • L'ablazione è riservata alle situazioni oligometastatiche (in genere ≤ 5 lesioni): oltre, i trattamenti sistemici restano privilegiati
  • È possibile una recidiva locale (10-20%): una nuova ablazione resta allora possibile
  • Possono comparire nuove metastasi altrove, indipendentemente dalla procedura, che richiedono una sorveglianza oncologica continua

In ogni caso, i trattamenti sistemici e la chirurgia restano possibili.

Quali sono le altre tecniche e alternative possibili?

💊 Trattamenti sistemici

Chemioterapia, immunoterapia, terapie mirate: trattamento di riferimento per la malattia metastatica diffusa, in associazione o in alternativa all'ablazione locale.

☢️ Radioterapia

Radioterapia stereotassica per le metastasi polmonari, ossee o cerebrali, alternativa o complemento all'ablazione.

🏥 Chirurgia

Resezione chirurgica delle metastasi accessibili, in particolare epatiche o polmonari, nei pazienti operabili.

👁️ Sorveglianza

Per le lesioni molto piccole o poco evolutive, può essere proposta una sorveglianza in attesa di un'eventuale evoluzione.

Che cosa succede se alla fine rifiuto il trattamento?

Rimane pienamente libero/a nella Sua decisione. Il Suo caso sarà discusso in riunione di concertazione multidisciplinare per valutare le alternative: trattamento sistemico, radioterapia, chirurgia o sorveglianza a seconda della Sua situazione.

A chi si rivolge questo metodo?

Tutte le indicazioni sono validate in riunione di concertazione multidisciplinare oncologica.

  • Pazienti con un numero limitato di metastasi accessibili a un trattamento locale
  • Pazienti non operabili o per i quali è privilegiato un approccio combinato

Che cosa preparare prima della visita?

  • Tutte le Sue recenti indagini di imaging (TC, RM, PET…)
  • Esami di laboratorio adatti all'organo interessato
  • Lettera di sintesi del Suo medico

✅ Presa in carico: Atto a carico dell'Assicurazione Malattia. Nessun supplemento sugli onorari nel nostro centro.

Domande frequenti

Quali tipi di metastasi possono essere distrutte con la radiologia interventistica?
Le metastasi epatiche (colorettali, mammarie, neuroendocrine), polmonari, ossee e dei tessuti molli. La fattibilità dipende dal numero, dalle dimensioni e dalla sede delle lesioni. Ogni caso viene discusso in RCP oncologica.
L'ablazione percutanea è compatibile con la chemioterapia?
Sì. L'ablazione percutanea può essere eseguita in combinazione con la chemioterapia sistemica, in sequenza o in simultanea secondo il protocollo oncologico. Può consentire di ridurre il carico tumorale e di mantenere un trattamento sistemico.
È necessaria una lettera medica?
Nessuna lettera è obbligatoria, ma è gradita se ne dispone. Ci contatti direttamente tramite il modulo di contatto.