Embolizzazione uterina · Guida per la paziente · Ospedale Cochin AP-HP · Pr Anthony Dohan · Aggiornato ad aprile 2026
Capire la sindrome post-embolizzazione · Protocollo analgesico Cochin AP-HP · Blocco ipogastrico · Consigli a domicilio
La sindrome post-embolizzazione è una reazione normale e attesa. A Cochin, un protocollo analgesico multimodale viene avviato già in sala operatoria per garantire il suo comfort.
Risposta rapida
Dopo un'embolizzazione dei fibromi uterini, la grande maggioranza delle pazienti avverte dolori pelvici nelle ore successive: è la sindrome post-embolizzazione, attesa e normale, che indica l'arresto della vascolarizzazione dei fibromi. Viene gestita con analgesici.
Che cos'è la sindrome post-embolizzazione?
Dopo un'embolizzazione dei fibromi uterini, la grande maggioranza delle pazienti avverte dolori pelvici nelle ore successive all'intervento. Questo fenomeno, chiamato sindrome post-embolizzazione, è atteso e normale: indica l'azione efficace della procedura sui fibromi privati della loro vascolarizzazione.
Associa tipicamente:
- Dolori pelvici e crampi uterini: legati alle contrazioni dell'utero e alla necrosi ischemica dei fibromi
- Febbre moderata (38-38,5°C): reazione infiammatoria normale alla necrosi, senza segni di infezione
- Stanchezza e malessere generale: frequenti nelle prime 24-48 ore
- Nausea: possibile, trattata con antiemetici
I dolori sono massimi nelle 12-24 ore successive alla procedura. Regrediscono progressivamente e diventano gestibili a domicilio a partire dal 2° o 3° giorno.
Protocollo di gestione del dolore a Cochin
Il nostro protocollo è multimodale: combina più classi di analgesici per una copertura ottimale delle prime ore critiche, iniziando prima della fine della procedura.
Somministrazione di analgesici EV e antinfiammatori in anticipo per preparare l'organismo alla reazione infiammatoria post-embolizzazione.
Analgesia endovenosa continua mantenuta per tutta la durata dell'embolizzazione (da 1 ora e mezza a 2 ore), adattata in tempo reale.
Sorveglianza in sala risveglio con valutazione regolare del dolore tramite scala numerica e aggiustamento immediato del trattamento se necessario.
Una o due notti di ricovero a Cochin per monitorare e adattare il trattamento analgesico durante le ore più intense della sindrome.
Prescrizione di analgesici consegnata alla dimissione per 5-7 giorni, con indicazioni chiare sul comportamento da seguire a domicilio.
Blocco ipogastrico superiore: analgesia mirata
Il plesso ipogastrico superiore è il principale relè nervoso dei dolori viscerali pelvici. Il blocco ipogastrico consiste nell'iniettare un anestetico locale a questo livello sotto guida radiologica, per interrompere selettivamente la trasmissione dei dolori provenienti dall'utero senza compromettere la motricità.
Una meta-analisi pubblicata sul Journal of Vascular and Interventional Radiology (JVIR, 2023) conferma l'utilità del blocco ipogastrico come tecnica complementare di analgesia dopo embolizzazione uterina, con una riduzione significativa dei punteggi del dolore e del consumo di analgesici postoperatori.
Riferimento JVIR 2023: doi:10.1016/j.jvir.2023.06.019
Diminuzione significativa del punteggio del dolore nelle prime 12 ore
Riduzione del consumo di oppioidi e dei loro effetti collaterali (nausea, sonnolenza)
Maggior comfort durante la notte di ricovero, possibile riduzione della degenza
Azione solo sui dolori viscerali pelvici, senza blocco motorio
Ritorno a casa: cosa fare in caso di dolore?
- Assuma regolarmente gli analgesici agli orari prescritti: non aspetti che il dolore sia intenso
- Il calore locale (borsa dell'acqua calda sull'addome) può alleviare i crampi uterini residui
- Riposo relativo nei primi giorni: eviti sforzi fisici per 5-7 giorni
- Una lieve febbre (38-38,5°C) è normale nelle 24-48 ore successive all'embolizzazione
Consulti immediatamente se: febbre superiore a 39°C persistente oltre le 48 ore · dolori non controllati nonostante gli analgesici · perdite vaginali di sangue abbondanti.
Urgenze Cochin: Contattaci (24 ore su 24)
Domande frequenti
È doloroso dopo un'embolizzazione dei fibromi?
Quanto dura il dolore dopo l'embolizzazione dei fibromi?
Che cos'è la sindrome post-embolizzazione?
La febbre dopo l'embolizzazione è pericolosa?
Che cos'è il blocco ipogastrico nell'embolizzazione dei fibromi?
È necessario restare ricoverate dopo l'embolizzazione dei fibromi?
L'embolizzazione è più o meno dolorosa di una miomectomia?
Embolizzazione dei fibromi uterini
Indicazioni, svolgimento completo, risultati, controllo con RM, fertilità.
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📚 Riferimenti scientifici
Sutter O, Soyer P, Shotar E, Dautry R, Guerrache Y, Placé V, Opréa R, Ricbourg A, Le Dref O, Boudiaf M, Sirol M, Dohan A. Eur Radiol 2016;26(10):3558-3570.
Malartic C, Morel O, Rivain AL, Placé V, Le Dref O, Dohan A, Gayat E, Barranger E, Soyer P. Clin Imaging 2013;37(1):83-90.
✓ Perché questa pagina è affidabile
Redatta dal team di Radiologia Interventistica dell'Ospedale Cochin AP-HP, Università di Parigi Cité. Revisione medica a cura di un radiologo interventista del reparto. Ultimo aggiornamento: luglio 2026.
