Il nostro Centro Ginocchio

Il Centro Gonartrosi dell'Ospedale Cochin AP-HP propone l'embolizzazione delle arterie genicolate (EAG) — un'alternativa mini-invasiva alla protesi di ginocchio per il dolore artrosico cronico. L'EAG agisce sulla neovascolarizzazione sinoviale anomala che alimenta il dolore nel ginocchio artrosico, bloccando selettivamente i micro-vasi patologici e preservando la circolazione normale.

Eseguita in anestesia locale in regime di day hospital, l'EAG ottiene una riduzione del dolore del 70–80% a 3–6 mesi. Compatibile con un'eventuale futura protesi — l'EAG non preclude alcun intervento chirurgico successivo. Nessun costo aggiuntivo presso Cochin AP-HP.

L'Ospedale Cochin AP-HP è tra i pochissimi centri in Francia a offrire, all'interno di un percorso di cura coordinato, l'embolizzazione delle arterie genicolate, la radiofrequenza del nervo genicolato, un blocco diagnostico preliminare e infiltrazioni guidate — insieme all'expertise del reparto di Medicina Fisica e Riabilitazione diretto dal Prof. François Rannou.

Chi può beneficiare del trattamento?

  • Gonartrosi dolorosa cronica (stadio II-III radiografico) refrattaria ai trattamenti medici
  • Paziente che rifiuta o non può beneficiare di una protesi totale di ginocchio
  • Dolore persistente nonostante infiltrazioni di cortisone o acido ialuronico
  • Gonartrosi con sinovite (versamento articolare, infiammazione)
  • Paziente in attesa di protesi che desidera migliorare il comfort nel frattempo
  • Età < 60 anni con artrosi iniziale — per posticipare la protesi

Le nostre tecniche

🩸 Embolizzazione delle arterie genicolate

Cateterismo selettivo delle arterie genicolate mediali e laterali per via femorale. Iniezione di microsfere calibrate (75–150 µm) per occludere i neovasi sinoviali patologici. Tecnica validata da studi randomizzati controllati (studio LipioJoint-1).

🔥 Radiofrequenza del nervo genicolato

Tecnica complementare che interrompe la trasmissione del segnale doloroso a livello dei nervi genicolati, sotto guida TC o ecografica. Eseguita in anestesia locale, in regime ambulatoriale.

🎯 Blocco diagnostico del nervo genicolato

Iniezione test di anestetico locale a contatto dei nervi genicolati, eseguita prima della radiofrequenza per confermare l'origine del dolore e selezionare i migliori candidati al trattamento.

🩻 TC e RM del ginocchio preoperatorie

Bilancio morfologico per confermare il grado di artrosi, valutare la sinovite e pianificare l'embolizzazione. L'angio-TC preoperatoria permette di mappare le arterie genicolate prima della procedura.

💉 Infiltrazioni guidate diagnostiche e terapeutiche

Infiltrazione intra-articolare di cortisone, acido ialuronico o PRP (plasma ricco di piastrine), guidata da ecografia o TC. Utile sia per alleviare il dolore sia per orientare la diagnosi in base alla risposta al gesto.

📋 Follow-up reumatologico e coordinamento con MFR

Presa in carico coordinata con il reparto di Medicina Fisica e Riabilitazione (Prof. François Rannou) e i chirurghi ortopedici di Cochin. Visita di controllo a 3 e 6 mesi con VAS del dolore, questionario KOOS e imaging di controllo.

Presa in carico multidisciplinare: la MFR a Cochin

Non tutti i dolori dell'apparato locomotore richiedono la radiologia interventistica. Il reparto di Medicina Fisica e Riabilitazione (MFR) dell'Ospedale Cochin, diretto dal Prof. François Rannou, si occupa del trattamento medico delle patologie dell'apparato locomotore, inclusa l'artrosi, e coordina la presa in carico con la Radiologia Interventistica per i pazienti che possono beneficiare dell'embolizzazione genicolata o della radiofrequenza.

Domande frequenti

L'embolizzazione agisce sui neovasi sinoviali responsabili dell'infiammazione e del dolore, occludendo le arterie genicolate. La radiofrequenza, invece, interrompe direttamente la trasmissione del segnale doloroso a livello dei nervi genicolati, dopo conferma tramite un blocco diagnostico. Le due tecniche possono essere proposte singolarmente o in modo complementare, a seconda del meccanismo del dolore valutato in consultazione.
No, è indicata per i pazienti con gonartrosi moderata e dolore infiammatorio resistente al trattamento medico, in particolare quelli per cui la protesi non è (ancora) indicata o desiderata.
I pazienti con dolore al ginocchio con una componente infiammatoria confermata alla risonanza magnetica (edema osseo, sinovite), insufficientemente alleviato dai trattamenti classici.

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→ Embolizzazione gonartrosi — dettagli→ Home RI→ 🇫🇷 Centre gonarthrose

Perché questa pagina è affidabile

Redatta dall'équipe di Radiologia Interventistica dell'Ospedale Cochin AP-HP, Università di Parigi Cité. Revisione medica a cura di un radiologo interventista del reparto. Ultimo aggiornamento: agosto 2026.