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Ospedale Cochin · AP-HP · Université Paris Cité
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Cochin AP-HP

Embolizzazione renale Parigi

Radiologia Interventistica · Ospedale Cochin AP-HP · Parigi

Embolizzazione

Embolizzazione renale Parigi

Occlusione selettiva delle arterie renali: emorragie, angiomiolipomi, preparazione alla chirurgia

Risposta rapida

L'embolizzazione renale occlude selettivamente le arterie renali o i loro rami per trattare un'emorragia renale, preparare una nefrectomia (tumore del rene) o controllare un sanguinamento post-traumatico, senza chirurgia a cielo aperto.

Che cos'è l'embolizzazione renale?

L'embolizzazione renale è una tecnica di radiologia interventistica che consiste nell'occludere selettivamente le arterie renali o i loro rami, allo scopo di trattare un'emorragia renale, preparare una nefrectomia (per un tumore del rene voluminoso) o trattare alcune malformazioni vascolari renali (fistole artero-venose, aneurismi).

Eseguita per via arteriosa femorale sotto guida angiografica, è particolarmente efficace nella gestione degli ematomi renali post-traumatici e dei sanguinamenti dopo biopsia renale, permettendo di evitare la chirurgia nella grande maggioranza dei casi.

L'embolizzazione renale in sintesi - Cifre chiave

L'embolizzazione renale blocca selettivamente le arterie del rene mediante un catetere, in urgenza (trauma, emorragia) o in modo programmato (tumore, malformazione vascolare).

Criterio Dati
Carattere d'urgenzaSpesso eseguita in emergenza vitale in caso di emorragia renale
AnestesiaPer lo più generale, talvolta locale con sedazione a seconda del contesto
Funzione renaleMassima preservazione del parenchima sano grazie a un bersaglio preciso
CoperturaRimborsata dall'Assicurazione Malattia a Cochin AP-HP: nessun supplemento sugli onorari

Dati validati dal team del Pr Anthony Dohan, Dipartimento di Radiologia Interventistica, Ospedale Cochin AP-HP, Université Paris Cité.

Quali sono i benefici attesi?

L'embolizzazione renale può essere proposta in diverse situazioni: emorragia, prevenzione del rischio emorragico di una lesione vascolare o preparazione a un intervento chirurgico. I benefici attesi sono:

  • Controllo immediato del sanguinamento in caso di emorragia renale, evitando la chirurgia nella grande maggioranza dei casi
  • Prevenzione del rischio di rottura emorragica degli angiomiolipomi voluminosi (> 4 cm)
  • Trattamento mini-invasivo delle fistole artero-venose post-biopsia
  • Permette di preparare un intervento chirurgico renale riducendo la vascolarizzazione tumorale
  • Tecnica eseguita per via endovascolare, senza chirurgia a cielo aperto

Principali indicazioni

  • Ematuria grave: controllo di un'emorragia di origine renale
  • Angiomiolipoma renale: embolizzazione preventiva degli angiomiolipomi voluminosi (>4 cm) per prevenire il rischio di rottura emorragica
  • Fistola artero-venosa post-biopsia: complicanza rara dopo puntura renale
  • Preparazione a un intervento chirurgico renale: embolizzazione preoperatoria di un tumore voluminoso
  • Rene distrutto non funzionante sintomatico

Principi e svolgimento della procedura

L'embolizzazione renale consiste nel bloccare selettivamente una o più arterie che irrorano il rene, per via endovascolare, in diverse indicazioni terapeutiche.

Come si svolge?

1

Ricovero di 1-2 giorni: anestesia generale nella maggior parte dei casi (talvolta locale con sedazione)

2

Accesso arterioso femorale o radiale

3

Arteriografia renale diagnostica

4

Cateterismo super-selettivo dell'arteria bersaglio ed embolizzazione

Quali sono gli esiti?

Effetti attesi e transitori:

  • Possibile sindrome post-embolizzazione moderata (dolori lombari, febbre transitoria)
  • Controllo immediato del sanguinamento nelle indicazioni emorragiche

Le complicanze sono le seguenti:

Complicanza Descrizione Frequenza
Sindrome post-embolizzazioneDolori lombari, febbre transitoria30-50 %
Ematoma nel punto di punturaRiassorbimento spontaneo2-5 %
Calo transitorio della funzione renalePer lo più reversibile, a seconda del volume embolizzato< 10 %
Embolizzazione non mirataPrevenuta dal cateterismo super-selettivo; rara< 2 %

Controlli dopo il trattamento

  • Controllo con imaging in base all'indicazione (ecografia, TC)
  • Monitoraggio della funzione renale
  • Per gli angiomiolipomi, controllo regolare delle dimensioni della lesione residua

Quali sono i limiti del trattamento?

  • L'embolizzazione riduce la vascolarizzazione della zona bersaglio ma non rimuove sistematicamente la lesione (se non a complemento di un intervento chirurgico)
  • È possibile un calo transitorio della funzione renale a seconda del volume di parenchima embolizzato
  • Per le emorragie maggiori, in caso di fallimento la chirurgia in urgenza può restare necessaria

In ogni caso, la chirurgia resta possibile se necessario.

Quali sono le altre tecniche e alternative possibili?

🏥 Chirurgia

Nefrectomia parziale o totale, oppure riparazione chirurgica in urgenza a seconda dell'indicazione.

👁️ Sorveglianza

Per i piccoli angiomiolipomi (< 4 cm) asintomatici, una sorveglianza con imaging può essere sufficiente.

❄️ Ablazione termica

Per alcuni tumori renali, alternativa all'embolizzazione a seconda del contesto: veda la nostra pagina dedicata.

Che cosa succede se alla fine rifiuto il trattamento?

Lei resta pienamente libero/a nella sua decisione. Il suo medico discuterà con Lei le alternative: chirurgia, sorveglianza o ablazione termica a seconda della sua situazione. In caso di emorragia attiva, l'assenza di trattamento può mettere a rischio la vita o la funzione del rene.

✅ Atto a carico dell'Assicurazione Malattia. Nessun supplemento sugli onorari.

Domande frequenti

In quali casi si esegue un'embolizzazione renale in urgenza?
Emorragia renale post-traumatica, sanguinamento dopo biopsia renale, angiomiolipoma rotto. L'embolizzazione è il trattamento di prima intenzione, disponibile 24 ore su 24 presso l'ospedale Cochin AP-HP.
L'embolizzazione renale preoperatoria è sempre necessaria prima di una nefrectomia?
No, è riservata ai tumori del rene molto vascolarizzati (> 10 cm) o alle nefrectomie di riduzione della massa tumorale, per limitare il sanguinamento intraoperatorio. La decisione viene presa in riunione multidisciplinare (RCP) urologica.
È necessaria una lettera medica?
Nessuna lettera è obbligatoria, ma è gradita se ne dispone. Può contattarci direttamente tramite il modulo di contatto.