Quando il dolore persiste nonostante la riabilitazione
Ospedale Cochin AP-HP · Prof. Anthony Dohan · Aggiornato ad agosto 2026
Risposta rapida
La tendinopatia di Achille risponde il più delle volte alla riabilitazione, alle onde d'urto e al riposo. Quando il dolore persiste nonostante questi trattamenti, l'embolizzazione dei rami nutritizi del tendine, che prende di mira la neovascolarizzazione patologica, è un'opzione mini-invasiva.
Una patologia frequente, a volte ribelle
La tendinopatia di Achille colpisce frequentemente gli sportivi ma anche i pazienti sedentari. Nella maggior parte dei casi risponde alla riabilitazione, alle onde d'urto e a un riposo adeguato. In alcuni pazienti il dolore persiste nonostante questi trattamenti ben condotti.
Il meccanismo del dolore cronico
Nelle tendinopatie croniche resistenti, una neovascolarizzazione peritendinea patologica può mantenere l'infiammazione e il dolore: è questo il meccanismo che l'embolizzazione dei rami nutritizi del tendine prende di mira, confermato in precedenza da un'ecografia-Doppler.
La presa in carico a Cochin AP-HP
L'embolizzazione delle arterie peroniere o dei loro rami peritendinei viene proposta in caso di fallimento di trattamenti conservativi ben condotti, dopo conferma della neovascolarizzazione all'imaging.
Domande frequenti
Quanto tempo di riabilitazione prima di considerare l'embolizzazione?
La procedura è dolorosa?
Embolizzazione articolare e peritendinea, valutazione con eco-Doppler e RM, alternativa alla chirurgia.
🔗 Sullo stesso argomento
🆕 Novità scientifica: revisione 2026 sull'embolizzazione muscolo-scheletrica
Una revisione narrativa pubblicata a ottobre 2026 su CVIR Endovascular (Pelage JP, Aldalmani T, Geevarghese R, Zhang N, Jegonday MA, Berry G, Dohan A, Fohlen A, Grange S) classifica le indicazioni dell'embolizzazione arteriosa muscolo-scheletrica in base al livello di evidenza. Le indicazioni emostatiche e alcune indicazioni tumorali sono consolidate. L'embolizzazione a scopo antalgico, compresa l'embolizzazione genicolare e quella delle tendinopatie, viene eseguita come procedura mini-invasiva isolata che prende di mira la neovascolarizzazione patologica. I dati restano eterogenei: gli autori sottolineano l'importanza della selezione dei pazienti, della valutazione standardizzata dei risultati e di nuovi studi comparativi per precisare la durata e l'interesse clinico. Affronta l'embolizzazione delle tendinopatie croniche, argomento di questa pagina.
✓ Perché questa pagina è affidabile
Redatta dal team di Radiologia Interventistica dell'Ospedale Cochin AP-HP, Université Paris Cité. Revisione medica da parte di un radiologo interventista del reparto. Ultimo aggiornamento: agosto 2026.
