Risposta rapida

Il dipartimento esegue tutte le procedure di radiologia vascolare interventistica, dagli arti inferiori ai vasi viscerali, in regime ambulatoriale o con un breve ricovero, per trattare stenosi, occlusioni e altre patologie vascolari.

Radiologia vascolare interventistica

Il nostro dipartimento esegue tutte le procedure di radiologia vascolare interventistica, dagli arti inferiori ai vasi viscerali, in regime ambulatoriale o con un breve ricovero.

Arteriopatia obliterante degli arti inferiori (AOAI)

L'AOAI è una malattia frequente legata all'aterosclerosi delle arterie degli arti inferiori. Provoca dolori durante la deambulazione (claudicatio intermittens) fino all'ischemia critica con dolori a riposo e rischio di amputazione.

🔴 Angioplastica percutanea (PTA)

Dilatazione con palloncino delle arterie stenotiche o occluse degli arti inferiori. Indicata per le lesioni iliache, femorali superficiali, poplitee e sottopoplitee (arterie della gamba).

🔵 Stenting arterioso

Posizionamento di un'endoprotesi (stent) per mantenere aperta l'arteria dopo l'angioplastica. Stent rivestiti per le arterie femorali, stent a rilascio di farmaco (drug-eluting) per ridurre il rischio di restenosi.

🟢 Trombolisi e trombectomia

Dissoluzione con trombolitici (urokinasi, rtPA) o aspirazione meccanica dei trombi arteriosi in caso di ischemia acuta. Tecnica di salvataggio dell'arto in urgenza.

🟠 Palloncino a rilascio di farmaco (DCB)

Palloncini rivestiti di paclitaxel per l'angioplastica delle arterie femorali superficiali lunghe. Riduce in modo significativo il tasso di restenosi a 1 anno rispetto al palloncino standard.

📊 Indicazioni in base agli stadi:
• Stadio II (claudicatio invalidante): dopo il fallimento della riabilitazione vascolare
• Stadio III/IV (ischemia critica, dolori a riposo, disturbi trofici): in urgenza, in alternativa o a complemento della chirurgia vascolare

Stenosi e occlusioni delle arterie renali

Le stenosi delle arterie renali possono provocare un'ipertensione arteriosa nefrovascolare resistente ai trattamenti medici e una nefropatia ischemica con progressivo peggioramento della funzione renale.

🔮 Angioplastica delle arterie renali

Dilatazione percutanea con palloncino della stenosi dell'arteria renale. Indicata in caso di stenosi aterosclerotica emodinamicamente significativa con ipertensione nefrovascolare o di stenosi ostiale fibromuscolare.

🔵 Stenting renale

Posizionamento di uno stent nell'arteria renale per le stenosi ostiali aterosclerotiche (migliore durata rispetto alla sola angioplastica). Associato alla terapia medica ottimizzata.

ℹ️ Indicazione alla rivascolarizzazione renale: la decisione viene presa in concertazione con il nefrologo e il cardiologo vascolare. È riservata alle ipertensioni nefrovascolari resistenti alla terapia medica ottimale e alle nefropatie ischemiche documentate.

Altre procedure vascolari

  • Ricanalizzazione venosa (stenting venoso iliaco/cavale) per la sindrome post-trombotica: vedi la pagina dedicata
  • Embolizzazione delle varici pelviche: vedi la pagina dedicata
  • Accessi venosi centrali (PICC line, Port-à-cath): vedi la pagina dedicata
  • Embolizzazione emorragica d'urgenza (post-partum, digestiva, bronchiale, renale)
  • Filtri cavali: prevenzione dell'embolia polmonare
  • Linfografia interventistica: trattamento di chilotorace e chilomi

Presa in carico multidisciplinare

Tutte le nostre procedure vascolari sono eseguite in collaborazione con i team di cardiologia vascolare, chirurgia vascolare, nefrologia e medicina interna dell'ospedale Cochin.

🚨 Urgenze vascolari: ischemia acuta di arto, embolie arteriose, emorragie: contattare direttamente la sala di radiologia interventistica tramite il centralino dell'ospedale Cochin · 01 58 41 41 41

Domande frequenti

L'angioplastica evita sempre una chirurgia vascolare?
Non sistematicamente, ma è l'opzione privilegiata in prima intenzione in molte situazioni grazie al suo carattere mini-invasivo. La scelta tra angioplastica e chirurgia dipende dalla sede, dall'estensione delle lesioni e dal Suo stato generale, discussa in concertazione con i chirurghi vascolari.
Quanto dura una procedura di angioplastica?
La durata varia in base alla complessità (sede, lunghezza della stenosi), in genere tra 30 minuti e 2 ore, eseguita in anestesia locale con ritorno a domicilio lo stesso giorno o il giorno successivo.
Il trattamento con angioplastica è definitivo?
Il risultato è duraturo nella maggior parte dei casi, ma nel tempo può comparire una restenosi. Un follow-up regolare con eco-Doppler permette di individuarla precocemente e di proporre una nuova procedura se necessario.

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