Risposta rapida
L'arteria di Adamkiewicz è la principale arteria nutritizia del midollo spinale toraco-lombare e origina più spesso a sinistra tra T8 e L2. La sua localizzazione precisa prima di determinati interventi vascolari o chirurgici previene il rischio di ischemia midollare.
📖 L'arteria di Adamkiewicz: perché localizzarla?
L'arteria di Adamkiewicz (grande arteria radicolomidollare anteriore) è la principale arteria nutritizia del midollo spinale toraco-lombare. Origina da un'arteria intercostale o lombare tra T8 e L2, più spesso a sinistra. Il suo calibro e la sua posizione variano da un paziente all'altro.
Durante un intervento sull'aorta toraco-addominale (sostituzione protesica di un aneurisma, correzione di una dissezione aortica), il clampaggio o l'esclusione del segmento aortico corrispondente può provocare un'ischemia midollare irreversibile, ovvero una paraplegia. La localizzazione preliminare dell'arteria di Adamkiewicz mediante arteriografia permette al chirurgo vascolare di:
- Rivascolarizzare selettivamente l'arteria durante il clampaggio
- Adattare la strategia chirurgica per risparmiare l'ostio corrispondente
- Reimpiantare il vaso nutritizio in caso di esclusione aortica
✅ Quali sono i benefici attesi di questo esame?
- Riduzione del rischio di paraplegia legata all'ischemia midollare durante la chirurgia aortica, grazie a una pianificazione chirurgica adeguata
- Permette al chirurgo di rivascolarizzare selettivamente l'arteria o di risparmiare il suo ostio durante il clampaggio aortico
- Permette il reimpianto del vaso nutritizio in caso di esclusione aortica necessaria
- Esame eseguito in regime ambulatoriale, in sola anestesia locale
⚠️ Indicazione neurochirurgica e vascolare: questo esame è prescritto dal chirurgo vascolare o toracico che ha in carico il paziente. Viene eseguito in coordinamento con l'équipe chirurgica nell'ambito della valutazione preoperatoria di un intervento programmato sull'aorta.
🎯 Indicazioni
- Aneurisma dell'aorta toracica o toraco-addominale con indicazione operatoria
- Dissezione aortica di tipo B con estensione toraco-addominale
- Riparazione endovascolare complessa (TEVAR, FEVAR) con rischio di ischemia midollare
- Chirurgia degli aneurismi para-viscerali o sovrarenali
- Richiesta esplicita del chirurgo vascolare o cardiotoracico di riferimento
💻 Teleconsulenza preliminare obbligatoria
Prima di qualsiasi arteriografia viene sistematicamente organizzata una teleconsulenza con il radiologo interventista. Consente di:
📋 Verifica dell'indicazione
Analisi della cartella chirurgica e dell'imaging aortico (angio-TC, RM). Conferma della necessità della procedura con il chirurgo di riferimento.
💊 Adattamento delle terapie
Sospensione della metformina 48 ore prima. Adattamento di anticoagulanti, antiaggreganti, antipertensivi secondo il protocollo anestesiologico e interventistico.
🔬 Prescrizione degli esami
Emocromo, TP/INR, creatininemia con VFG, ionogramma, gruppo sanguigno se non disponibile. Risultati da portare il giorno della procedura.
📝 Informazione e consenso
Spiegazione dettagliata della procedura, dei suoi rischi e benefici. Risposta alle domande del paziente. Firma del modulo di consenso informato.
🗓️ Svolgimento: day hospital di Radiologia
L'esame viene eseguito in day hospital (DH) del servizio di Radiologia di Cochin AP-HP. Il paziente viene accolto al mattino e rientra a casa nel pomeriggio dopo la sorveglianza.
Verifica degli esami di laboratorio, posizionamento di un accesso venoso periferico, sistemazione in sala di arteriografia. A digiuno da mezzanotte (acqua naturale consentita fino alle 6).
Disinfezione cutanea e anestesia locale (lidocaina) nel punto di puntura femorale destro. Nessuna anestesia generale né sedazione profonda. Il paziente resta cosciente e collaborante per tutta la durata dell'esame.
Puntura percutanea dell'arteria femorale comune destra con la tecnica di Seldinger. Posizionamento di un introduttore arterioso (introduttore 5F).
Sotto guida fluoroscopica, cateterismo successivo delle arterie intercostali (da T8 a T12) e lombari (L1-L2) su entrambi i lati. Iniezione di mezzo di contrasto iodato in ciascuna arteria con acquisizione di immagini arteriografiche. L'arteria di Adamkiewicz viene identificata dal caratteristico decorso "a forcina" che raggiunge il solco midollare anteriore.
Variabile in base alla localizzazione dell'arteria (talvolta trovata rapidamente, talvolta è necessaria un'esplorazione esaustiva). Alcuni pazienti hanno un'arteria di Adamkiewicz non identificabile all'arteriografia (anastomosi collaterali multiple).
Rimozione dell'introduttore, compressione manuale del punto di puntura femorale (10-15 min), poi sorveglianza a letto in decubito rigoroso per 4-6 ore. Controllo del polso pedidio e della puntura prima dell'autorizzazione ad alzarsi.
In presenza di un accompagnatore. Prescrizione di analgesici se necessario. Istruzioni per la sorveglianza del punto di puntura. Referto consegnato o trasmesso al chirurgo entro 48 ore.
⚠️ Rischi e precauzioni
Le complicanze sono le seguenti:
| Complicanza | Descrizione | Frequenza |
|---|---|---|
| Ematoma nel punto di puntura femorale | Il più delle volte si riassorbe spontaneamente | 2-5 % |
| Reazione allergica al mezzo di contrasto iodato | Prevenuta con premedicazione in caso di allergia nota | < 1 % |
| Nefropatia da mezzo di contrasto | Prevenuta con l'idratazione, sorveglianza in caso di insufficienza renale | < 2 % |
| Dissezione o spasmo di un'arteria intercostale | Eccezionale | Eccezionale |
| Esame non contributivo (arteria non identificabile) | La decisione chirurgica viene allora presa in discussione multidisciplinare | 5-15 % |
✅ Precauzioni preliminari
- Sospensione della metformina 48 ore prima
- Idratazione per via orale la sera prima e al mattino
- Allergia allo iodio nota → premedicazione con corticosteroidi
- VFG < 30 → discutere l'indicazione con il nefrologo
- Anticoagulanti: adattare secondo il protocollo (teleconsulenza)
📐 Quali sono i limiti di questo esame?
L'arteria di Adamkiewicz non è sempre identificabile (5-15% dei casi), a causa di anastomosi collaterali multiple o di un'anatomia sfavorevole. In tal caso la pianificazione chirurgica si basa su altri elementi (imaging preoperatorio, monitoraggio neurologico intraoperatorio) e la decisione viene presa in discussione multidisciplinare. L'esame non modifica l'indicazione chirurgica in sé, la affina.
🔀 Quali sono gli altri approcci possibili?
🧠 Monitoraggio neurologico intraoperatorio
Potenziali evocati motori e somatosensoriali monitorati durante l'intervento, in aggiunta o in assenza della mappatura preoperatoria.
🩻 Angio-RM / angio-TC
Possono talvolta localizzare l'arteria in modo non invasivo, ma con una sensibilità inferiore all'arteriografia selettiva.
❔ Che cosa succede se alla fine rifiuto questo esame?
La decisione di eseguire questo esame spetta al chirurgo di riferimento e al paziente. In sua assenza, la chirurgia aortica resta possibile, ma senza la mappatura preoperatoria dell'arteria di Adamkiewicz. Si è liberi di rifiutare questo esame (rifiuto), il che può limitare le strategie di protezione midollare intraoperatorie.
📊 Risultati e referto
Il referto arteriografico indica:
- Il livello di origine dell'arteria di Adamkiewicz (es.: ramo di T10 sinistro)
- Il lato (sinistro in circa l'80% dei casi)
- Le eventuali arterie satelliti (partecipazione collaterale)
- La qualità dell'opacizzazione del solco midollare anteriore
Questo risultato viene trasmesso direttamente al chirurgo di riferimento per essere integrato nella pianificazione operatoria. In caso di mancata visualizzazione, la decisione chirurgica viene presa in discussione multidisciplinare.
❓ Domande frequenti
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Redatta dal team di Radiologia Interventistica dell'Ospedale Cochin AP-HP, Università di Parigi Cité. Revisione medica a cura di un radiologo interventista del reparto. Ultimo aggiornamento: luglio 2026.
