Risposta rapida
Il reparto posiziona e gestisce tutti gli accessi venosi centrali e semicentrali (cateteri per dialisi, Midline), in aggiunta al PICC line e al Port-à-Cath, per i pazienti che necessitano di una terapia endovenosa prolungata o che hanno un accesso vascolare difficile.
I diversi accessi venosi
Il nostro reparto posiziona e gestisce tutti gli accessi venosi centrali e semicentrali, in aggiunta al PICC line e al Port-à-Cath.
Catetere per dialisi (CVC per dialisi)
Il catetere per dialisi è un catetere venoso centrale a doppio lume posizionato in una vena centrale (giugulare, succlavia o femorale) che consente di eseguire sedute di emodialisi quando la fistola artero-venosa non è ancora disponibile o utilizzabile.
- Posizionamento sotto guida ecografica e fluoroscopica
- Utilizzabile subito dopo il posizionamento
- Temporaneo (in attesa di fistola o trapianto) o definitivo a seconda della situazione
Midline
Il Midline è un catetere venoso semicentrale più corto del PICC line, posizionato in una vena del braccio, la cui estremità si arresta all'altezza della spalla (senza raggiungere una vena centrale). È indicato per terapie endovenose di durata intermedia (da 2 a 4 settimane) che non richiedono un accesso centrale.
Catetere per chemioterapia intraepatica (IAH)
In alcuni protocolli oncologici può essere posizionato un catetere arterioso per somministrare la chemioterapia direttamente nell'arteria epatica (chemio-IAH), massimizzando la concentrazione tumorale e riducendo la tossicità sistemica.
Come si svolge?
Eseguito in regime ambulatoriale o di ricovero: anestesia locale
Guida ecografica per la puntura venosa
Controllo radiologico del posizionamento finale
Utilizzabile subito: è necessaria una manutenzione regolare
Domande frequenti
Per quanto tempo può rimanere in sede un catetere venoso centrale?
Il posizionamento avviene in anestesia generale?
Si può fare la doccia con un catetere venoso centrale?
⚡ Gli accessi venosi in sintesi - Cifre chiave
Gli accessi venosi centrali (PICC line, port impiantabile/Port-à-Cath) consentono la somministrazione prolungata di terapie (chemioterapia, antibiotici, nutrizione) senza moltiplicare le punture venose periferiche.
| Criterio | Dati |
|---|---|
| PICC line | Per una terapia da alcune settimane a qualche mese, posizionato nel braccio |
| Port impiantabile (Port-à-Cath) | Per una terapia da diversi mesi a anni, impiantato sotto la pelle del torace |
| Posizionamento | Anestesia locale (con sedazione per il port), sotto guida ecografica e radiologica, in regime ambulatoriale |
| Rimozione | Semplice per il PICC line; piccola procedura in anestesia locale per il port |
| Copertura | Rimborsata dall'Assicurazione Malattia a Cochin AP-HP - nessun supplemento sugli onorari |
Dati validati dall'équipe del Prof. Anthony Dohan, Dipartimento di Radiologia Interventistica, Ospedale Cochin AP-HP, Università Paris Cité.
✅ Procedure a carico dell'Assicurazione Malattia. Nessun supplemento sugli onorari.
✓ Perché questa pagina è affidabile
Redatta dal team di Radiologia Interventistica dell'Ospedale Cochin AP-HP, Università Paris Cité. Revisione medica a cura di un radiologo interventista del reparto. Ultimo aggiornamento: luglio 2026.
