Cirrosi e screening del tumore del fegato
Perché una sorveglianza regolare è essenziale
Risposta rapida
La cirrosi, fibrosi avanzata del fegato qualunque ne sia la causa, è un terreno a rischio di carcinoma epatocellulare. Una sorveglianza ecografica regolare (ogni 6 mesi) permette di individuare un nodulo sospetto in fase precoce, quando i trattamenti curativi sono più efficaci.
Perché la cirrosi aumenta il rischio di tumore del fegato?
La cirrosi corrisponde a una fibrosi avanzata del fegato, qualunque ne sia la causa (alcol, epatiti virali, steatosi epatica...). Il fegato cirrotico è un terreno a rischio di sviluppare un carcinoma epatocellulare (HCC).
In che cosa consiste la sorveglianza?
Si basa più spesso su un'ecografia epatica eseguita a intervalli regolari (in genere ogni 6 mesi), talvolta completata dal dosaggio dell'alfa-fetoproteina. L'obiettivo è individuare un eventuale nodulo sospetto in fase precoce.
Che cosa succede se viene individuato un nodulo sospetto?
Viene allora eseguita una TC o una RM con mezzo di contrasto per caratterizzare con precisione il nodulo. Se l'HCC viene confermato, la presa in carico viene discussa in riunione multidisciplinare.
Domande frequenti
Tutti i pazienti cirrotici devono essere sorvegliati?
Lo screening precoce migliora le probabilità di un trattamento curativo?
Classificazione BCLC, TACE, radioembolizzazione Y90, ablazione percutanea: le opzioni di trattamento del tumore del fegato.
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Redatta dal team di Radiologia Interventistica dell'Ospedale Cochin AP-HP, Université Paris Cité. Revisione medica a cura di un radiologo interventista del reparto. Ultimo aggiornamento: agosto 2026.
